Gran Bretagna

Per quanto riguarda la Gran Bretagna non è stato possibile trovare documenti ufficiali nei quali fossero presenti norme inerenti l'ambiente anche perché non c'è una vera e propria costituzione.  Infatti l'unico insieme di norme è la Common Law ma essa fornisce solo linee guida e non direttive precise. Si può però fare riferimento a tre articoli che trattano degli argomenti principali:

    • Il Brundtland Report del 1987 coniò il termine “sviluppo sostenibile” con il quale si guarda al futuro con pieno rispetto per la natura,ovvero si risponde alle necessità e ai bisogni degli uomini preservando al meglio l'ambiente. L'iniziativa fu sentita come indispensabile per fare fronte alle sempre maggiori problematiche ecologiche che affliggono il nostro pianeta. Il progetto si snoda in tre direzioni: lo sviluppo sostenibile per l'ambiente,per l'economia e per l'aspetto politico-sociale.
    • L'agenda 21, un programma ad opera delle Nazioni Unite. Si tratta di un insieme di atti che vanno rispettati globalmente, nazionalmente e localmente sotto la supervisione di organizzazioni dell'ONU, governi e i maggiori gruppi delle aree in cui le attività umane hanno un impatto sull'ambiente. L'agenda fu redatta dopo la conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e sullo sviluppo del 1992 che trovò sede in Rio de Janeiro dove 149 governi votarono a favore del programma . Cinque anni più tardi, nel 1997, l'assemblea generale  dell'ONU pubblicò una sessione speciale per descrivere i progressi ottenuti in questo arco di tempo.
    • La Customary International law, un insieme di norme e leggi che i paesi seguono come materia di consumo e che sono diffuse in una larga parte del mondo.