Articolo 32


" La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana."

Proposta di Legge alla modifica dell'articolo

L'articolo 32 attribuisce alla salute una tutela assoluta, riconoscendola come fondamentale diritto dell'individuo da garantire e difendere.
Il collegamento con l'art. 9 della Costituzione è perciò facilmente intuibile, in quanto ognuno di noi ha un diritto alla salute non solo in quanto singolo ma anche come membro delle comunità che frequenta
Da ciò ne deriva che l'individuo ha diritto a vivere in un ambiente salubre, e dunque ogni attività esercita da qualunque impresa, anche se fatta in nome del progresso, deve essere attenta a non recare danni alla salute degli esseri umani e nel contempo al paesaggio circostante evitando quelle modifiche ambientali e territoriali che potrebbero, nel futuro, andare modificare la "qualità" della vita di ogni cittadino.
Alcune associazioni ambientalistiche hanno presentato proposte per il rinnovo di tale articolo chiedendo, per esempio, che la tutela della salute comprenda il concetto di "prevenzione primaria", di "attenzione ai fattori nocivi", di "uso razionale del territorio".