Articolo 9


"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio artistico della Nazione"

Proposta di Legge alla modifica dell'articolo

Non vi è alcun riferimento specifico all'ambiente, ma il motivo probabilmente è legato al particolare periodo storico in cui si formulava la nostra Carta Costituzionale, dove il maggior problema era la ricostruzione e certe problematiche non erano così pressanti.
Eppure già allora i membri dell'Assemblea Costituente, con l'inserimento di un tale articolo, compresero come paesaggio e patrimonio storico artistico formassero un tutto inscindibile in funzione della cultura dei cittadini italiani.
Oggi vi è stata una netta crescita di sensibilità da parte della pubblica opinione e dei politici in materia di questioni ambientali: flora, fauna, corpi idrici, suolo, atmosfera, rifiuti (sono note a tutti le tristi vicende legate alla Campania).
Nella XI legislatura sono stati presentati alcuni importanti disegni di legge costituzionale (n° 553, N. 1658, N.1712, N. 1749 - B ) destinati alla modifica all'art. 9 con il fine di inserire nella Carta Costituzionale la tutela dell'ambiente inteso come "diritto collettivo che appartiene al singolo in quanto tale ed alla collettività nel suo complesso".
Il Disegno di legge costituzionale n°1658 voleva così modificare il secondo comma:
"Tutela l'ambiente per la difesa degli interessi fondamentali della qualità della vita e conserva e valorizza le risorse e il patrimonio naturale, storico e artistico della Nazione".

Il Disegno di legge costituzionale n°1712 in un concetto più ampio che portasse alla conservazione, alla prudente gestione e miglioramento delle condizioni naturali dell'aria, delle acque, del suolo e del territori complessivo in tutte le sue componenti così proponeva a modifica del secondo comma:
"Tutela il patrimonio storico e artistico della Nazione, il paesaggio e l'ambiente come diritto fondamentale della persona e come patrimonio della comunità, promuovendo le condizioni che rendono effettivo questo diritto.
Garantisce la gestione responsabile e sostenibile dell'ambiente, un elevato livello di salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni dell'aria, delle acque, del suolo e del territorio nonché la preservazione della bio-diversità e di tutte le specie animali e vegetali presenti nei diversi ecosistemi naturali.
La tutela dell'ambiente è fondata sui principi della precauzione, dell'azione preventiva, delle responsabilità e della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente".

L'augurio è che i parlamentari della corrente, recente, legislatura possano operare in tale senso dando specifica menzione nella Costituzione del diritto/dovere alla tutela dell'ambiente.