11 Marzo 2010 6:14__

 

 


Attività AS 2009- 2010

 

Gli ex-allievi ricordano il Preside Gallandt


Anche l’incontro di oggi, come ogni iniziativa promossa dall’Istituto, non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza perché la scuola possa rispondere in modo più efficace alle sfide della società del cambiamento.
Questo è lo spirito con il quale Mons. Losana prima e Quintino Sella poi concepirono la Scuola di Arti e Mestieri e la Regia Scuola Professionale, ossia realizzare una struttura in grado di rispondere in modo flessibile alle mutevoli esigenze del tempo, in grado di fornire un’istruzione che, come diceva Mons. Losana, “rivelasse la ragione delle cose, rendesse agevole le operazioni, sgombrasse i pregiudizi, soccorresse al naturale ingegno dell’uomo e cambiasse una turba di imitatori in uomini operanti secondo le norme più ragionevoli mostrate dallo studio e dall’esperienza”.
Riflessione, studio, ricerca e confronto con le realtà italiane e straniere hanno caratterizzato l’Istituto sin dai tempi di Quintino Sella, con un progressivo e continuo arricchimento scientifico e didattico, come emerge dal materiale esposto.
È richiesto a tutti coloro che si occupano di formazione di affrontare con fiducia i problemi della scuola, con un’analisi attenta, severa ma serena, che non si limiti ad una passiva ostentazione di problemi e difetti, pur presenti e reali, ma che conduca all’individuazione dei vincoli che ne condizionano la trasformazione ed alla scoperta delle potenzialità latenti.
La scuola deve maturare una dimensione progettuale in grado di elaborare programmi di lavoro e procedure organizzative al servizio degli obiettivi che si prefigge per poter superare i condizionamenti strutturali ed istituzionali.
Negli anni tra il 1979/80 e l’attuale si sono aggiornati i percorsi formativi dell’Istruzione Tecnica, si sono attivati nuovi percorsi per rispondere alle esigenze del territorio, si è avviato il percorso sperimentale di Liceo Scientifico Tecnologico per rispondere alle esigenze di più elevate competenze in campo scientifico-tecnologico.
Si è attivato il “Polo Formativo – Formazione, Innovazione, Ricerca per il Sistema Tessile, Abbigliamento e Moda”. Si sta lavorando per l’attivazione dell’Istituto Tecnico Superiore per il Made in Italy.
Negli incontri che saranno promossi per l’avvio della riforma si promuoverà un confronto che consenta un ulteriore passo verso il futuro.
Un passo che consenta di formare degli uomini capaci di leggere criticamente la realtà, educati al discernimento e all’assunzione di responsabilità.

GALLANDT  Ing.  Armando

  • Nasce il 6 aprile 1900
  • Si laurea in Ingegneria Civile a Roma nel 1925
  • Diventa insegnante di Meccanica e Macchine e Disegno relativo nelle sezioni Tessili e di Chimica a decorrere dal 1° novembre 1928
  • Con D.M. 12 marzo 1931 è nominato titolare stabile di Meccanica e Macchine e Disegno relativo nella sessione Tessile
  • Dal 1° ottobre 1933 è assegnato alla cattedra di disegno nel Regio Istituto Tecnico Industriale di Biella
  • Dal 24 novembre 1938 è inserito negli elenchi degli idonei all’Ufficio di Preside nei Regi Istituti Tecnici Industriali
  • Il 16 gennaio 1940 il Regio Provveditore con nota protocollo 267 approva la nomina del Prof. A. Gallandt a Preside supplente durante il congedo dell’Ing. Morucci (ns. prot. 221 pos. 08.4.56 del 18/01/1940)
  • Dal 1° ottobre 1941 è nominato Preside dei Regi Istituti Tecnici Industriali, cessando in pari data di far parte del ruolo degli insegnanti di disegno nei Regi Istituti Tecnici Industriali. Dalla stessa data è assegnato alla Presidenza del Regio Istituto Tecnico Industriale di Biella

 



Foto: Marco Comba

11 dicembre 2009

 
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