“Finchè gli ebrei erano stati costretti a vivere
nei ghetti, ben pochi scrittori avevano mostrato un interesse
particolare per loro…”
Questa situazione di indifferenza da parte di tutti è stata
sicuramente l’avvisaglia di un avvenimento che è poi
passato alla storia come uno tra i più tragici che l’uomo
ricordi.
In molti hanno provato a cercare le cause, le radici di tanto
odio, ad esempio c’è chi giustifica il razzismo
appellandosi al darwinismo sociale: la sopravvivenza del più adatto
assieme al diritto del più forte costituivano il principio
in base al quale doveva essere governata la vita della gente
e degli stati, il più forte sovrastava il più debole.
Di tutte queste ricerche l’unica cosa concreta e vera sono
le stragi di migliaia di innocenti che hanno perso la loro vita
solo perché considerati diversi, solo perché erano
ebrei.
Su quest’argomento sono stati scritti libri,girati film,
con lo scopo di non far dimenticare a nessuno le atrocità successe.
Il giorno delle memoria serve ad ognuno di noi per ricordare
tutti coloro che hanno perso la loro vita per via dei pregiudizi
e della profonda cattiveria dell’uomo.
Lo sterminio degli ebrei è stato in avvenimento terribile
e crudele e non dovrà mai più succedere che un
popolo prevalga su di un altro.
E’ giusto che ognuno di noi si ricordi che non esistono
razze superiori o inferiori, ma solo uomini.
Beatrice e Valentina - 5°B Area Sistema Moda