27 gennaio 2006 - La Giornata della Memoria

Il più grande dramma della storia, ciò che sarà sempre etichettato come la vergogna dell’umanità intera, lo sterminio degli ebrei, trova le sue radici durante il primo dopoguerra e proprio in quel periodo avvengono i fatti più drammatici e inconcepibili che diedero il via alla persecuzione della popolazione ebraica.
La decisione di eliminare fisicamente le persone con certe ideologie non è altro che una normale conseguenza alla nascita di ideologie antisemite. Come avere la casa infestata da scarafaggi, chiunque cercherebbe di eliminarli tutti.
Ma come è possibile paragonare un ebreo ad uno scarafaggio?
Per questo il pensiero antisemita è ancora più drammatico dello sterminio vero e proprio; addossare delle colpe ad un’ intera popolazione , che effettivamente non ne ha, solo quella di non appartenere alla razza europea, considerarli inferiori da ogni punti di vista nei confronti della razza ariana, che è tutto tranne che pura, non sono un motivo valido per giustificare ciò che poi è realmente accaduto.
La colpa non è solo di chi ha sviluppato certe ideologie, volte comunque alla sete di conquiste e potere, ma anche di una popolazione ignorante e disperata, appena uscita da una guerra che sconvolse ogni, qualsiasi cambiamento, qualsiasi promessa sarebbe stato da loro accolto come una speranza per una vita migliore.
Solo il popolo avrebbe potuto fermare l’ avvento di questo male che ancora oggi ci portiamo sulle spalle, la forza di un popolo unito è incontrastabile.

Mattia 5B LTAM

Indice