Il più grande dramma della storia, ciò che sarà sempre
etichettato come la vergogna dell’umanità intera,
lo sterminio degli ebrei, trova le sue radici durante il primo
dopoguerra e proprio in quel periodo avvengono i fatti più drammatici
e inconcepibili che diedero il via alla persecuzione della popolazione
ebraica.
La decisione di eliminare fisicamente le persone con certe ideologie
non è altro che una normale conseguenza alla nascita di
ideologie antisemite. Come avere la casa infestata da scarafaggi,
chiunque cercherebbe di eliminarli tutti.
Ma come è possibile paragonare un ebreo ad uno scarafaggio?
Per questo il pensiero antisemita è ancora più drammatico
dello sterminio vero e proprio; addossare delle colpe ad un’ intera
popolazione , che effettivamente non ne ha, solo quella di non
appartenere alla razza europea, considerarli inferiori da ogni
punti di vista nei confronti della razza ariana, che è tutto
tranne che pura, non sono un motivo valido per giustificare ciò che
poi è realmente accaduto.
La colpa non è solo di chi ha sviluppato certe ideologie,
volte comunque alla sete di conquiste e potere, ma anche di una
popolazione ignorante e disperata, appena uscita da una guerra
che sconvolse ogni, qualsiasi cambiamento, qualsiasi promessa
sarebbe stato da loro accolto come una speranza per una vita
migliore.
Solo il popolo avrebbe potuto fermare l’ avvento di questo
male che ancora oggi ci portiamo sulle spalle, la forza di un
popolo unito è incontrastabile.
Mattia 5B LTAM