Servizi per gli alunni
SERVIZIO DI ATTENZIONE ALLE PROBLEMATICHE GIOVANILI
L’attuale complessità sociale e l’affermazione di nuovi modelli fanno spesso emergere situazioni di disagio fra i giovani causando problemi anche in ambito scolastico. Al fine di promuovere il miglioramento della qualità della vita degli studenti, è operativo, all’interno dell’Istituto, uno sportello di ascolto rivolto agli allievi che si caratterizza per facilità di accesso e garanzia di riservatezza. Il servizio si avvale della consulenza della figura professionale di una psicologa specializzata nell’ambito delle problematiche giovanili. L’Istituto “Q. Sella” propone, nell’ambito delle attività che svolge il Gruppo di attenzione alle problematiche Giovanili, un breve percorso di promozione della salute e di prevenzione del rischio. La modalità con cui il progetto sarà attuato è quella della “Peer Education”: diversi allievi si sono offerti per due mattinate di informazione e di educazione alla salute, con lo scopo di impegnarsi, successivamente, nella formazione dei compagni, diventando per loro un punto di riferimento sulla prevenzione dei comportamenti a rischio. Gli incontri saranno tenuti dalla dott.ssa Alessandra Tamiati psicologa, consulente dell’Istituto. Saranno distribuiti materiali informativi e potranno essere utilizzati sistemi di videoregistrazione delle attività a scopo didattico.
PROGETTO DI COMUNICAZIONE E SUPPORTO PER GLI ALUNNI STRANIERI
I cambiamenti che caratterizzano l’attuale momento storico impongono che la scuola sappia fornire agli studenti tutti gli strumenti utili per muoversi in una realtà in trasformazione.
Il progetto ha la finalità di facilitare l’integrazione scolastica degli alunni stranieri. Si propone in primo luogo di promuovere le competenze linguistiche degli alunni, necessarie, oltre che per un’efficace comunicazione in lingua italiana, per favorire gli apprendimenti in tutte le altre discipline e dunque una buona riuscita scolastica. Inoltre si propone di facilitare l’integrazione tra alunni di etnie e lingue d’origine differenti, promuovendo un più compiuto e più moderno senso di cittadinanza in tutti gli alunni della scuola.
Al fine di consentire agli studenti di recente immigrazione di apprendere con tempestività gli elementi basilari della lingua italiana, sono attivati corsi di alfabetizzazione linguistica in collaborazione con il Centro Territoriale Provinciale di Educazione per gli adulti, articolato a seconda dei livelli di competenze iniziali. Tale corso, di due o quattro ore settimanali, ha durata annuale. Per gli alunni di recentissima immigrazione, a supporto di tale attività, è operativo uno sportello linguistico mattutino, di durata variabile, a seconda delle esigenze riscontrate.
In collaborazione con la Regione Piemonte e con l’Ufficio scolastico regionale, inoltre, il progetto si propone di migliorare le competenze linguistiche degli adulti stranieri presenti sul territorio, in modo particolare dei genitori degli alunni iscritti nel sistema scolastico italiano. Secondo le modalità previste dalle due istituzioni nominate, sono quindi attivi corsi di lingua italiana rivolti in maniera preferenziale ai genitori degli alunni iscritti nell’Istituto.
ATTIVITÀ DI ACCOGLIENZA E DI SOSTEGNO AGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Il crescente numero di alunni presenti in Istituto negli ultimi anni ha fatto si che per loro fosse prevista una particolare attenzione per ottimizzare il servizio sia dal punto di vista di una prima accoglienza che per quanto riguarda il loro intero “percorso di vita” presso l’istituzione scolastica. Quindi integrazione nella scuola, ma non solo. Concetti quali, autonomia, socializzazione, comunicazione, formazione e orientamento sono stati considerati come nuclei fondanti del loro curriculum scolastico. La scuola dell’autonomia è la scuola della personalizzazione educativa e didattica. Il lavoro con gli alunni diversamente abili continuerà a essere quindi seguito e impostato seguendo particolari accorgimenti che consentano al corpo docenti di poter lavorare secondo criteri di equilibrio, coerenza e soprattutto operatività. Verranno considerati come prioritari il poter mantenere le stesse ore di sostegno (peraltro spesso insufficienti rispetto alle reali necessità) segnalate dal Progetto di Integrazione Scolastica e l’ operare in una stretta realtà di rete con l’intero Consiglio di Classe, con le risorse interne della scuola, con la Neuropsichiatria dell’ A.S.L. 12, con i Servizi presenti sul territorio ed ovviamente con la famiglia, che resterà l’interlocutore per eccellenza nel percorso educativo privilegiato all’interno della scuola. Facendo, inoltre, un breve cenno alla legislazione specifica partendo dalla Legge 104/92, che ancora oggi viene considerata come un caposaldo nella regolamentazione dell’handicap a scuola, fino agli ultimi aggiornamenti dell’anno 2011, possiamo trovare un numero notevole di Leggi, Decreti, Ordinanze e relativi Regolamenti Applicativi che mettono in risalto quanto importante sia il poter e dover lavorare con gli alunni diversamente abili in ogni ordine di scuola, guidati dal principio che la diversità esiste solamente quando non vi sono i mezzi e la volontà per poterla superare. Ecco quindi il perché dello sforzo dell’Istituto per poter offrire a tutti, abili e meno abili, la possibilità di poter trovare all’interno della scuola l’ambiente adatto a poter crescere come persona e come studente nel rispetto di principi e valori che necessariamente l’istituzione scolastica deve saper trasmettere. Verrà qui delineata sinteticamente quella che in questi anni è stata l’impostazione generale nell’accogliere e lavorare con gli alunni diversamente abili iscritti presso l’ Istituto e che continuerà ad essere il terreno di lavoro su cui ottimizzare il servizio:
Tipologia alunni |
Attività previste e predisposte |
Progetti personalizzati |
| Alunni in ingresso |
Partecipazione alle riunioni con la N.P.I. e a tutte le riunioni di passaggio.
Contatti con la famiglia
Presa di coscienza di che cosa la famiglia si aspetta dalla scuola
Predisposizione e abbozzo di un “Progetto di vita” basato sulla tipologia di Handicap, sulle capacità e sulle reali necessità dell’alunno
Visita, conoscenza e orientamento nella nuova sede scolastica (prima che inizi il nuovo anno scolastico)
Lavoro di continuità tra l’insegnante di sostegno della scuola media ed il nuovo insegnante della scuola superiore (nomine permettendo)
Presentazione e preparazione al nuovo Consiglio di Classe |
Preparazione di un “Progetto di vita” personalizzato e calibrato
Valutazione di quello che dovrà essere il percorso scolastico:
Potrà seguire la programmazione della classe anche se con obiettivi minimi ?
Necessiterà di una programmazione personalizzata ?
Il lavoro verrà svolto con il gruppo di Lavoro H di classe
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| Alunni già presenti in Istituto |
- Proseguimento del "Percorso di vita"
- Lavoro con il gruppo di lavoro H di classe
- Lavoro con il gruppo di lavoro e studio H di Istituto
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Tutoring
Muoversi in città:
° orientamento
° i mezzi pubblici
° i servizi
Acquaticità ed educazione motoria
Musica e dintorni:
° attività finalizzata alla particolare tipologia di handicap
Abbattiamo le barriere…..fisiche e psicologiche
Scuole aperte:
° condivisione di esperienze con altre scuole
Una “Rete” di accoglienza: ° utilizzo di Internet per comunicare con altre realtà scolastiche e per imparare a conoscersi e comunicare anche grazie all’informatica.
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| Alunni in uscita |
Orientamento nell’ultimo anno di frequenza scolastica
Contatti con i servizi sul territorio
Lavoro in rete con ogni ente predisposto ad affrontare il lavoro “disabile” (dove necessario).
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stage – orientamento lavorativo
momenti di pre-inserimento all’attività lavorativa
preparazione per affrontare l’esame di maturità con la possibilità di:
° conseguire un diploma
° conseguire un attestato di frequenza con certificazione di abilità conseguite
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Da considerare inoltre nell’offerta formativa il progetto “Diversamente abili e lo Sport” mirante principalmente al recupero, miglioramento e consolidamento di tutte quelle prassi motorie semplici e complesse per far sentire il ragazzo/a molto più consapevole della propria corporeità in una fase delicata e difficile dello sviluppo adolescenziale. In tale progetto verranno favoriti momenti di attività motoria in differenti realtà quali: piscina, equitazione, palestra. La realizzazione pratica verrà condotta e monitorata da insegnanti di Educazione Fisica dell’Istituto.
Progetto “Promozione del benessere in classe”
Nell’ambito del progetto “Fasce deboli”, in cooperazione con CTS e Provincia di Biella, è stato attivato, a partire dall’a.s. 2010-2011, il progetto “Promozione del benessere in classe”, articolato in tre corsi tenuti dal dott. Marco Maggi: uno per docenti, uno per genitori, uno per alunni. Il corso per i docenti, “Gestione delle regole, della disciplina e del conflitto in classe”, ha l’obiettivo di aumentare le competenze professionali nel gestire la disciplina e il rispetto delle regole di convivenza civile in classe, con lo scopo più generale di prevenire fenomeni di illegalità diffusa, di sviluppare una cittadinanza attiva e l’apprendimento di valori democratici. Il corso per alunni ha l’obiettivo di aumentare le capacità di comunicare e di relazionarsi tra pari, di favorire relazioni positive all’interno della classe e di sviluppare le capacità di ascolto. All’interno del corso per alunni sono attivati colloqui individuali con il formatore Marco Maggi. Il corso rivolto ai genitori, “Genitori in regola”, ha l’obiettivo di aumentare le competenze nella gestione delle regole in famiglia e di favorire quelle tipologie relazionali che possono aiutare il rispetto delle regole generali di convivenza civile.
Nell’a.s. 2011-2012, verrà attivato anche il corso “Insegnanti efficaci- metodo Gordon- 2° livello”, rivolto ai docenti, con lo scopo di aumentare le competenze professionali nella gestione degli aspetti più complessi della vita scolastica, di ottimizzare la qualità dell’esperienza scolastica riducendo al minimo il malessere delle persone.
PROGETTO CENTRO NUOVE TECNOLOGIE E DISABILITÀ
Il progetto è collegato con un’iniziativa nazionale del MIUR, che mira a promuovere, con la collaborazione degli Uffici Scolastici Regionali, la costituzione di strutture operative di supporto, distribuite nel territorio, in grado di sostenere concretamente le scuole nell'acquisto e nell'uso efficiente delle nuove tecnologie per l'integrazione scolastica e ad attuare iniziative specifiche di formazione rivolte agli insegnanti e agli altri operatori scolastici, nonché ai genitori e agli stessi alunni disabili.
L’utilizzo delle nuove tecnologie da parte degli alunni in situazione di handicap e con difficoltà di apprendimento sta diventando uno strumento di lavoro sempre più diffuso nelle scuole di ogni ordine e grado. Una corretta gestione degli strumenti informatici e di internet può favorire una maggiore integrazione scolastica e sociale degli alunni coinvolti. Questo è il principale scopo del Centro, localizzato presso l’ITIS “Q. Sella” di Biella. In particolare il Centro di Supporto “Nuove tecnologie e disabilità” deve:
- ottimizzare le risorse nella fase di acquisizione delle attrezzature hardware e software;
- fornire assistenza tecnica, ossia aiutare le scuole a risolvere i più comuni problemi di funzionamento e adattamento delle tecnologie alle esigenze dei singoli utenti;
- garantire assistenza didattica, nel fornire indicazioni idonee per utilizzare lo strumento in modo davvero efficace in tutte le attività scolastiche, considerando anche gli aspetti psico-pedagogici e le esigenze delle varie discipline;
- attivare iniziative di formazione rivolte agli operatori con interventi flessibili, puntuali e mirati, in grado di rispondere anche a esigenze contingenti (ad esempio per cambio di insegnanti o di scuola);
- creare una rete permanente di esperti a supporto dei docenti
I servizi e le attività del Centro “Nuove Tecnologie e disabilità” sono finalizzati a dare risposte concrete e competenti per favorire l’integrazione delle persone disabili nella società. I servizi consentono, anche, in forma indiretta, di mantenere attiva la conoscenza dei bisogni non ancora soddisfatti, attivare forme di ricerca, di collaborazione e di formazione.
Il Centro si configura come ausilioteca e come centro servizi. In particolare intende fornire:
AREA ESPOSITIVA ED INFORMAZIONE - è possibile visionare i principali ausili e ricevere informazioni sul loro funzionamento. Il Centro si preoccupa di indirizzare, in caso di necessità, il docente e l’alunno a centri specializzati.
CONSULENZA – l’attività di consulenza è rivolta ai docenti ed agli alunni. Non si limita ad una consulenza tecnica ( aiutare le scuole a risolvere i più comuni problemi di funzionamento e adattamento delle tecnologie alle esigenze dei singoli utenti), ma si occupa soprattutto di garantire assistenza didattica, ossia fornire indicazioni idonee per utilizzare lo strumento in modo davvero efficace in tutte le attività scolastiche, considerando anche gli aspetti psico-pedagogici e le esigenze delle varie discipline.
FORMAZIONE – vengono attivate iniziative di formazione rivolte agli operatori con interventi flessibili, puntuali e mirati, in grado di rispondere anche a esigenze contingenti (ad esempio per cambio di insegnanti o di scuola).
A seguito di un progetto presentato dall’Istituto ad un bando dell’USP di Biella, si è ottenuto un finanziamento per l’allestimento e la messa in funzione di tale realtà, con la predisposizione di un laboratorio all’interno dell’Istituto con l’obiettivo di lavorare con software specifici per diverse tipologie di handicap grave (autismo, PCI, sindrome di Williams, tetra paresi e ritardo mentale grave) al fine di verificare e monitorare quanto questi ausili informatici dedicati abbiano una ricaduta positiva sulle attività proposte agli alunni diversamente abili interessati nel progetto e quanto effettivamente possano essere considerati come validi strumenti per una “reale e possibile” integrazione scolastica.
INTEGRAZIONE DI ALUNNI NON UDENTI
Sono ormai diversi anni che nelle scuole superiori della provincia di Biella la presenza di alunni non udenti, provenienti dalla “sperimentazione” di Cossato, è una realtà con tendenza a divenire una costante di rilevante interesse. La scuola superiore deve quindi dimostrarsi preparata e disponibile ad affrontare un’adeguata accoglienza, un’idonea integrazione e soprattutto dotarsi di validi strumenti per mettere in grado tali alunni di affrontare un percorso scolastico realmente basato e calibrato sulle loro attitudini, potenzialità e peculiarità. La presenza quindi di alunni non udenti nell’ambito della scuola superiore deve portare a valutare la realtà dell’inserimento di alunni diversamente abili anche da una prospettiva diversa: l’handicap sensoriale che può essere affrontato e quasi totalmente annullato per lo meno dal punto di vista comunicazionale ed integrativo del passaggio di contenuti ed informazioni.
Ai fini quindi di una maggiore integrazione e partecipazione alla vita scolastica degli alunni non udenti, è prevista la presenza in classe di un interprete di lingua italiana dei segni ( LIS ), come da progetto realizzato dall’Istituto che, individuato come Istituto Polo, in collaborazione con il Dott. Pietro Celo, supervisore degli interpreti, progetta, coordina e rende operativa dal punto di vista logistico e organizzativo la presenza di interpreti specializzati e qualificati nelle scuole superiori della provincia di Biella. .
La LIS è una vera lingua, con un suo lessico ed una sua grammatica. Nel documento della seduta del Parlamento Europeo del 19/02/1988 è stato riconosciuto lo status delle lingue dei segni come lingue a tutti gli effetti e la necessità del loro uso per facilitare i sordi nell’accesso all’informazione e alla vita quotidiana.
Punto di riferimento per gli alunni non udenti è anche l’insegnante di sostegno: per agevolare l’apprendimento nelle diverse discipline e come supporto allo studio individuale dell’allievo, l’insegnante prende appunti sulle lezioni svolte in classe, prepara riassunti, schemi e mappe concettuali.
I 2/3 del progetto L.I.S. vengono finanziati dalla provincia di Biella; la parte restante necessita annualmente di finanziamento su progetto proposto e realizzato dall’Istituto.
INTEGRAZIONE ALUNNI NON VEDENTI
È stato costruito un prototipo per realizzare una sintesi vocale hardware per l’apprendimento dell’uso della tastiera per utenti con disabilità visive. Il progetto, presentato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha visto l’approvazione e si prevede un futuro uso riservato agli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
PROGETTO PREVENZIONE E BENESSERE
Il Progetto “Prevenzione e Benessere” attraverso anche l’ausilio di slides, permette agli allievi delle classi di affrontare le problematiche legate alla postura errata come condizionante a una corretta crescita corporea. Tale progetto si sviluppa in fasi successive:
• Incontro con le classi prime sul tema "La postura". La postura errata è causata da retrazioni muscolari che tendono ad essere irreversibili, creando scompensi anche in parti del corpo lontane dal disagio originale.
• Esame ispettivo con fisiatra e fisioterapista di ciascun allievo delle classi prime, e stesura di una scheda personale per coloro i quali ne venga riscontrata la necessità.
Per le classi 2°-3°-4°-5° saranno gli insegnanti di Educazione Fisica a segnalare nominativi di allievi per i quali potrebbe rendersi utile un esame ispettivo.
• Intervento del fisioterapista sulla dinamica degli esercizi da fare per migliorare e modificare la postura con controlli periodici a scadenza mensile.
• Intervento del fisiatra per eventuali esami, accertamenti o per casi di dimorfismo.
La seconda fase prevede per le classi prime un incontro sui temi:
a) l'alimentazione;
b) una giusta alimentazione migliora l'attività fisica;
c) la prestazione fisica in relazione alla composizione corporea e alla nutrizione; dispendio energetico e problemi per persone in sovrappeso
A ciò fa seguito un monitoraggio della composizione corporea: massa grassa, massa magra. Per coloro ai quali ne venga riscontrata la necessità:
1) incontro specialista – allievo;
2) incontro specialista – allievo – famiglia;
3) controlli periodici ed eventuali analisi.
Segnalazione alle famiglie, tramite comunicazione riservata scritta, di eventuali patologie.
Sensibilizzazione dei genitori per l'indispensabile collaborazione al fine di rendere efficace la terapia.
Classe quinta a campione: verifica e monitoraggio dell’evoluzione posturale al termine del quinquennio periodo fondamentale nella costruzione fisica e mentale dei ragazzi o valutazione di tutti gli allievi delle classi quinte che avevano presentato alterazioni della statica e della colonna.
GRUPPI SPORTIVI
Ogni anno durante il mese di ottobre hanno inizio le attività il cui scopo è quello di dare la possibilità a tutti gli studenti che lo desiderano di praticare l’attività sportiva approfondendo alcune discipline quali:
Atletica leggera
Calcio a 5
Basket
Pallavolo
Arrampicata sportiva
Nuoto
Acqua Gym
Golf
Sci nordico/alpino/snowboard
Fitness (con programma personalizzato attraverso l’utilizzo di macchine cardio, macchine isotoniche)
Hip hop
La partecipazione costante e attiva alle attività sportive consentirà agli allievi/e di 3° 4° e 5° classe di acquisire crediti scolastici.
CONSEGUIMENTO DEL PATENTINO DEL CICLOMOTORE
La Legge di riforma della scuola e il Nuovo Codice della strada hanno affidato alle Istituzioni scolastiche la predisposizione delle fasi operative per il rilascio gratuito dell’abilitazione alla guida dei ciclomotori per gli studenti con almeno 14 anni di età, a partire dall’anno scolastico 2003/2004. Per gli allievi interessati, sono previsti corsi di durata pari a 12 ore, che si svilupperanno in orario extra-curriculare, secondo il seguente calendario:
a) 4 ore da destinare alle norme di comportamento;
b) 6 ore da destinare alla segnaletica e alle altre norme di circolazione;
c) 2 ore da destinare all’educazione al rispetto della Legge.
Per gli allievi che invece devono esclusivamente sostenere l’esame per il rilascio del patentino del ciclomotore, si prevedono una o più sedute d’esame, a seconda delle richieste, che si svolgeranno, presumibilmente, presso l’I.I.S. “Q. Sella” di Biella.
RECUPERO METODOLOGICO
Perché un recupero metodologico?
Spesso le difficoltà dell’allievo, più che alla mancanza di volontà, sono dovute alla non acquisizione di un efficace metodo di apprendimento. Per questo la scuola offre un servizio di recupero metodologico.
A chi è rivolto?
Agli allievi delle prime classi di LS.SA, IT.ST, provenienti dalle diverse scuole medie inferiori della provincia di Biella.
Agli allievi delle prime classi di triennio di ITI e Liceo Tecnico.
Come è strutturato?
Per i soli allievi delle classi prime vengono programmate in orario curricolare attività che mirano a un generale potenziamento e approfondimento delle abilità di studio.
A seguito della scheda di valutazione di metà quadrimestre, per gli allievi che necessitano di un consolidamento di detta abilità, sia di classi prime sia di triennio, viene attivato un corso pomeridiano.
Quali obiettivi?
Saper organizzare il proprio lavoro e il proprio tempo.
Saper ascoltare e prendere appunti.
Saper leggere in modo consapevole.
Saper schematizzare, sintetizzare e rappresentare graficamente.
Chi opera?
Docenti di biennio e di triennio.
CORSI D’ECCELLENZA
Sono rivolti agli allievi delle classi quarte e quinte che evidenziano un profitto scolastico particolarmente brillante. Il requisito per accedere ai corsi è una valutazione uguale o superiore a 8 in almeno il 40% delle materie.
I corsi riguarderanno tre aree disciplinari: l’area umanistico-letteraria (italiano, storia, filosofia, musica, arte, lingua straniera) , l’area matematico-informatica (fisica, matematica, chimica, biologia e altre discipline scientifiche) e l’area scientifico-tecnologica (materie tecnologiche e altre materie scientifiche)
All’interno di ogni area verranno predisposti dei corsi che verteranno su tematiche di particolare rilevanza. In linea di massima essi potrebbero fare riferimento ad argomenti e problematiche che caratterizzano la contemporaneità e approfondimenti che attualizzino tematiche trattate nei programmi svolti.
Al termine di ogni corso gli allievi dovranno presentare un proprio lavoro (che potrà essere in forma di conferenza, di presentazione multimediale, di elaborato scritto oppure anche in una prova di laboratorio). Per l’elaborazione di tale lavoro verranno predisposti degli sportelli di consulenza da parte degli insegnanti interessati. Una parte del lavoro dovrà comunque essere svolto in lingua inglese.
Obiettivi dei corsi
I corsi si propongono di potenziare le competenze cognitive e procedurali degli allievi che evidenziano un rendimento scolastico di alto livello. Tale potenziamento potrà rivelarsi utile sia per fornire agli studenti una preparazione più completa e approfondita, sia per affrontare l’Esame di Stato al termine della classe quinta e per il futuro accesso all’Università (ad esempio per il superamento dei test di ingresso).
Ricaduta sul profitto scolastico
La valutazione relativa ad ogni modulo dei corsi di eccellenza entrerà a far parte della valutazione finale della disciplina di riferimento secondo le seguenti modalità:
- aggiunta alla valutazione media finale della materia interessata di punti 0,5 (qualora il voto finale del modulo di eccellenza sia compreso fra i voti 7 e 7,9) e di punti 1 (qualora il voto finale del modulo di eccellenza sia compreso fra i voti 8 e 10)
- assegnazione del credito scolastico massimo all’interno della fascia di competenza.
Tempi e modi di svolgimento
I corsi avranno una durata oscillante fra le 8 e le 20 ore e avranno svolgimento pomeridiano.
Per l’iscrizione ai corsi è necessario compilare la richiesta allegata al presente fascicolo o scaricabile dal sito della scuola.
Facoltatività- obbligatorietà dei corsi
I corsi sono facoltativi. Tuttavia l’iscrizione al corso determina la successiva obbligatorietà della frequenza.
Per l’anno scolastico 2007/08, sono stati organizzati 7 corsi (3 relativi all’area umanistico-letteraria, 2 a quella matematico-informatica e 2 a quella scientifico tecnologica).
Per l'anno scolastico 2008/09, sono stati organizzati 8 corsi ( 2 relativi all'area umanistico-letteraria, 3 a quella matematico-informatica e 3 a quella scientifico tecnologica )
Per l'anno scolastico 2009/10, sono stati organizzati 5 corsi (1 relativo all'area umanistico-letteraria, 1 a quella matematico-informatica e 3 a quella scientifico tecnologica )
Per l’anno scolastico 2010/11, sono stati organizzati 5 corsi (1 relativo all’area umanistico-letteraria, 1 a quella matematico-informatica e 3 a quella scientifico tecnologica )
Per l’anno scolastico 20011/12, sono in via di definizione i corsi che avranno inizio nel mese di gennaio
PROGETTO "Apprendisti Ciceroni"
L’Istituto di Istruzione Superiore “Q. Sella” anche per il corrente anno scolastico aderisce all’ iniziativa del FAI Giornate di Primavera nelle quali si aprono siti di interesse storico e artistico normalmente chiusi al pubblico. In questa occasione il FAI propone agli studenti di svolgere il ruolo di ciceroni nel guidare i visitatori che parteciperanno alla manifestazione. Il progetto chiamato “Apprendisti Ciceroni” prevede che gli allievi dopo avere studiato a scuola i diversi aspetti dei Beni aperti per l’occasione, li illustrino ai visitatori sotto la guida degli insegnanti e dei delegati FAI.
Quest’anno l’iniziativa ha il seguente titolo: “Il lavoro tra passato e futuro. Itinerario tra fabbrica, museo e scuola”.
L’impegno degli “Apprendisti Ciceroni” verrà certificato dal FAI e dalla scuola con un attestato per ciascun cicerone che permetterà l’acquisizione di crediti scolastici.
SIMULAZIONE D’IMPRESA IN COLLABORAZIONE LANIFICIO FRATELLI CERRUTI –IIS Q.SELLA
Obiettivi:
1) Attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica
2) Saper progettare tessuti Jacquard tramite l’ausilio di un programma CAD per tessuti jacquard, sulla base delle indicazioni dell’Azienda in riferimento alle proprie collezioni stagionali in coerenza con le dotazioni dell’azienda l’Istituto negli anni precedenti ha acquistato un telaio per realizzare tessuti jacquard e il software necessario per installare il programma CAD
L’Azienda vede il progetto come un’occasione non solo per favorire un lavoro in sinergia con l’Istituto che porterà alla formazione di figure professionali coerenti con le esigenze del mondo del lavoro ma anche e soprattutto un modo per ampliare la progettazione di tessuti jacquard che sono, al momento, la forza trainante del mercato dell’azienda, in modo da poter avere una più vasta gamma di campionari da selezionare per la produzione dell’anno successivo.
L’azienda deve sempre fare i conti con i tempi di progettazione e in questo modo delega, in parte, all’Istituto questo aspetto che dovrà essere, pertanto, in perfetta linea con le esigenze, le modalità, i tempi dell’azienda e pertanto gli stessi allievi dovranno rispettare i punti sopra indicati.
La valutazione dei prodotti finali avverrà in sinergia tra il tutor aziendale e scolatico e sarà valutazione di competenze.
Durata: due settimane a cavallo tra gennaio e febbraio con orario dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30 con impegno di cinque giorni settimanali.
ORIENTAMENTO SCOLATICO IN ENTRATA
(rivolto allievi III media)
Finalità
Per attività di orientamento si intende l’insieme degli interventi finalizzati ad aiutare l’alunno a costruire con successo il proprio percorso scolastico. In particolare agevolare il passaggio dalla Scuola Media Inferiore a quella Superiore, dalla Superiore all’Università o al mondo del lavoro, e tra gli indirizzi scolastici offerti dall’Istituto. Infatti i ragazzi vivono spesso momenti di difficoltà e di incertezza circa le scelte già fatte e quelle future, risulta quindi efficace un’attenta e mirata attività di informazione e supporto.
Percorsi
Per raggiungere gli obiettivi prefissati l’Istituto predispone una serie di attività :
Accoglie gli studenti della terza media che desiderano partecipare a lezioni simulate. Nell’arco di una mattinata gli alunni hanno la possibilità di assistere ad alcune lezioni esemplificative per comprendere la metodologia didattica che caratterizza i percorsi di Liceo Scientifico Tecnologico, Liceo Tecnico e Istituto Tecnico.
Organizza incontri pomeridiani e serali rivolti a genitori e alunni per presentare le tipologie di corsi e indirizzi. Sono coinvolti oltre al Preside, docenti ed allievi dell’Istituto che illustrano le molteplici attività di laboratorio e sono a disposizione per chiarimenti ed approfondimenti.
Porte aperte all’Iti : una domenica di gennaio dedicata a genitori e alunni che hanno la possibilità di incontrare i docenti di diversi indirizzi e delle varie discipline per chiarimenti e approfondimenti sulle caratteristiche dei corsi.
Porte aperte per i docenti di Scuole Medie : in due pomeriggi un gruppo di docenti dell’Istituto incontra i colleghi di Scuole Medie per fornire loro tutti i chiarimenti relativi ai percorsi ed indirizzi dell’Istituto, in quanto sono loro i soggetti promotori dell’orientamento interno di Scuole Medie
ORIENTAMENTO POST-DIPLOMA
Finalità
L’attività di orientamento nel suo insieme si prefigge di fornire strumenti utili per formare e potenziare le capacità degli allievi di conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali e socioeconomici, le offerte formative, affinché possano essere protagonisti di un personale progetto di vita e partecipare allo studio e alla vita familiare e sociale in modo attivo, paritario e responsabile.
Obiettivi
Portare gli allievi ad acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze e competenze e delle proprie caratteristiche personali (stile cognitivo, punti deboli e punti forti).
Consentire agli allievi di conseguire le basi cognitive e motivazionali per indirizzarsi, con credibili possibilità di riuscita, verso una carriera professionale adeguata alle abilità, alle attitudini e alle motivazioni, nonché in linea con le opportunità del mondo del lavoro.
Predisporre un meccanismo di orientamento per consentire una corretta offerta informativa ampia, articolata e continua.
Articolazione delle attività
Progetti consorziati
Finalità
Con la II Facoltà di Ingegneria di Vercelli del Politecnico di Torino viene promosso un progetto che prevede iniziative di formazione per la preparazione di studenti che accedono ai corsi di Laurea del Politecnico e di coordinamento di interventi di orientamento, allo scopo di accrescere e migliorare gli aspetti di comprensione verbale, di logica e alcune metodologie di analisi matematica, nonché di fisica. La partecipazione degli allievi al progetto consente, inoltre, di utilizzare i risultati del corso di formazione e del test finale per l’ammissione diretta all’immatricolazione al Politecnico in qualunque sede.
Con il Collegio Puteano di Pisa si hanno rapporti frequenti per consentire l’accesso ai bandi di concorso della Scuola Normale degli allievi più meritevoli dell’Istituto.
Progetti d’Istituto
Collaborazione con il Gruppo Alpha-Test per l’avvio di corsi di logica per affrontare i test d’ingresso universitari e per l’organizzazione di una prova simulata di test di ingresso.
Formazione
Da parte di docenti di alcuni corsi di specializzazione vengono organizzati stage nel corso dell’anno scolastico e durante il periodo estivo presso aziende o enti al fine di: conoscere il mondo del lavoro, saper interagire con colleghi e personale tutto dell’azienda, socializzare, dimostrare le capacità acquisite e la predisposizione al lavoro, acquisire la possibilità di assunzione alla fine del corso di studi.
Informazione
Si favorisce la segnalazione dei migliori studenti del IV anno dell'Istituto per la selezione degli studenti che frequentano le Scuole Estive di Orientamento della Scuola Normale di Pisa e della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
Si favorisce l’accesso informatico alle preiscrizioni universitarie.
Si provvede alla segnalazione di siti su Internet (www.universo.murst.it e www.almalaurea.it) in grado di agevolare la ricerca di informazione utili alle scelte post-diploma.
Si richiede l’invio di materiale cartaceo informativo da parte dei diversi Atenei, provvedendo alla sua distribuzione.
Si prendono contatti con esponenti di alcune Facoltà universitarie per la presentazione di corsi specialistici.
Si prende parte a molteplici incontri volti a segnalare opportunità di scelta post-diploma, organizzati da Enti Pubblici e Privati e da Organismi militari.
Giornate di incontro presso l’Università Bocconi di Milano
ATTIVITA' DI SOSTEGNO E RECUPERO
Prima di ogni verifica di valutazione delle competenze, detta verifica sommativa, è prevista l'istituzione di un momento formativo dedicato al recupero le cui finalità possono essere così riassunte:
• Chiarire eventuali dubbi da parte degli allievi;
• Approfondire argomenti non pienamente acquisiti;
• Verificare, da parte del docente, eventuali errori nella propria impostazione didattica;
• Fornire piena consapevolezza agli allievi circa le competenze di cui il modulo prevede l'acquisizione;
• Fornire piena consapevolezza agli allievi sulle modalità di verifica che verranno utilizzate (orale, quesiti a risposta singola-multipla, altre.).
Tale momento di recupero dovrà essere modellato secondo le specifiche caratteristiche di ogni disciplina; a titolo esemplificativo si elencano alcune modalità:
• Sportello didattico in normale orario scolastico, per chiarire dubbi e fornire approfondimenti;
• Supplementi di spiegazione su specifiche richieste degli allievi;
• Esercizi che simulino le prove che saranno oggetto della verifica sommativa;
• Prove di laboratorio;
• Elaborazione di mappe concettuali;
• In tali ore dedicate al recupero potrà essere inoltre effettuata la correzione di schede di lavoro domestico precedentemente assegnate agli allievi (a tale proposito potranno anche essere utilizzati i materiali relativi alle verifiche proposte negli anni precedenti).
Al termine di tali momenti dedicati al recupero si passerà direttamente alla verifica sommativa.Tutto ciò naturalmente non esclude, durante le normali attività didattiche, la possibilità di avere momenti formativi di controllo del grado di acquisizione delle competenze.
VERIFICA SOMMATIVA
La verifica sommativa è rivolta alla misurazione dell’apprendimento al termine di un frammento significativo del processo ( sommativa in itinere) o al termine del modulo stesso.
La verifica sommativa può essere in forma scritta, orale o di attività di laboratorio.
Per ogni prova di verifica finale di modulo è prevista un’unica prova di recupero e, nel caso che il modulo preveda più verifiche, può essere effettuata un’unica prova di recupero per ogni verifica.
Nel caso di assenza dell’alunno alle prove di recupero, l’ulteriore possibilità è data al termine dell’anno scolastico ad eccezione di situazioni debitamente documentate di gravi motivi di salute o di famiglia.
In caso di esito negativo della prova sommativa:
- assegnazione di lavori domestici suppletivi di tipologie diverse a seconda delle competenze e degli apprendimenti oggetto di verifica della prova sommativa.
- ammissione alla prova di recupero, nel caso di valutazione gravemente insufficiente, solo se rispettato il termine di consegna dei lavori e se gli stessi sono stati effettuati con impegno e serietà.
- nel caso di prova sommativa insufficiente la valutazione del modulo è positiva se la prova di recupero è sufficiente, invece, se la prova di recupero è insufficiente si considera il voto dell’ultima prova.
Tali disposizioni si applicano in via sperimentale; sarà effettuata una verifica della loro efficacia prima dello scrutinio finale al fine di definire le conseguenti modalità di valutazione anche in relazione alle sospensioni di giudizio.
SOSPENSIONI DI GIUDIZIO
A partire dall’anno scolastico 2007/08 per gli alunni/e che, in sede di scrutinio finale, presentano in una o più discipline valutazioni insufficienti, il Consiglio di classe, sulla base dei criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti, procede a una valutazione della possibilità dell’alunno di recuperare le lacune entro il termine del mese di agosto, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi corsi di recupero.
In tal caso il Consiglio di classe rinvia la formulazione del giudizio finale e provvede, sulla base delle specifiche esigenze dell’alunno, a predisporre le attività di recupero.
In caso di sospensione del giudizio finale, le famiglie, subito dopo le operazioni di scrutinio, ricevono una comunicazione in relazione alle decisioni assunte dal consiglio di classe con l’indicazione delle specifiche carenze rilevate per ogni studente dai docenti delle singole discipline e i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza.
Contestualmente vengono comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, le modalità e i tempi delle relative verifiche che la scuola è tenuta a portare a termine entro il 31 agosto.
Nel caso in cui i genitori o coloro che esercitano la patria potestà non ritengano di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, debbono comunicarlo alla scuola stessa, attraverso il modulo appositamente predisposto allegato alla comunicazione della scuola dopo gli scrutini finali, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche che si svolgeranno nel periodo sopra indicato.
POTENZIAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA
Nell’ Istituto, la prima lingua straniera oggetto di studio quinquennale è la lingua inglese. Gli studenti seguono tre ore settimanali in quasi tutti i corsi con gli insegnanti dell’Istituto, affiancati in alcuni periodi in ore curricolari da docenti qualificati di madre lingua. Alle classi del Liceo Scientifico Tecnologico, del Liceo Scientifico Scienze Applicate e di Liceo Tecnico, viene offerta la possibilità di seguire l’insegnamento di una seconda lingua straniera scelta tra Francese, Spagnolo e Tedesco in ore curricolari,mediamente per due ore settimanali, entro le 36 ore di lezioni.
Il principale obiettivo da raggiungere è sicuramente la comunicazione con tutte le sue sfaccettature, mediante lo sviluppo delle quattro abilità fondamentali ( ascolto, interazione orale, produzione e ricezione scritta ) e sulla base delle proposte del Consiglio d’Europa. Il Quadro Comune Europeo presenta distinti livelli di competenza da raggiungere e certificare ( dall’A1, livello elementare, al C2 livello parlante nativo ). Nell’ambito dei percorsi di studio secondario il livello di preparazione più alto in uscita è sicuramente il B2.
Lo studente può scegliere di sostenere esami di certificazione internazionale, riconosciuti anche da diverse università italiane come valutazione del grado di preparazione raggiunto e sostitutivi di esami linguistici presenti nel piano dei corsi di laurea.
Nell’ambito delle attività extracurriculari, la scuola offre corsi pomeridiani di preparazione ad esami di livello A2, B1 e B2. Per la lingua inglese sono attivati annualmente corsi per la preparazione agli esami dell’Università di Cambridge PET (livello B1) e First Certificate (livello B2). Tali corsi, che richiedono un parziale contributo da parte delle famiglie, sono organizzati sulla base della collaborazione e alternanza di insegnanti dell’Istituto con docenti esterni di madrelingua.
Per la seconda lingua straniera francese e spagnolo, la preparazione agli esami per il conseguimento dei diplomi di francese A2 e B1 (DELF, Diplôme d’études en langue française 1er degré ) e di spagnolo B1 e B2 (D.E.L.E. INICIAL e INTERMEDIO) avviene durante le ore curricolari trattandosi di obiettivi comuni con quelli della programmazione scolastica.
Sempre nell’ambito delle attività extracurricolari, si offrono agli studenti, con parziale contributo di parte delle famiglie, corsi pomeridiani di conversazione in inglese. I corsi proposti a blocchi di 10 ore, suddivisi per livelli diversi, si rivolgono a gruppi di massimo 15 allievi, affinché risultino proficui, trattandosi di attività prevalentemente orali.
Da parecchi anni la scuola organizza nel periodo estivo vacanze-studio all’estero soprattutto per la lingua inglese ( soggiorni di 2 settimane in Irlanda a Galway e a Malta) e dall’anno scolastico 2003/04 soggiorni settimanali anche in Francia (a Cannes), in Spagna (a Salamanca).
In questi ultimi anni diversi alunni hanno fruito di stage lavorativi all’estero (Inghilterra, Spagna, Belgio, Olanda).
L’Istituto è gemellato con due Istituti australiani con la finalità di effettuare scambi culturali. In particolare nel corrente anno scolastico 2011-2012 si effettuerà il soggiorno di nostri studenti, delle classi terze e quarte in Australia durante il periodo estivo. La durata del soggiorno sarà di circa un mese e si svolgerà soprattutto nella città di Adelaide, dove hanno sede gli Istituti con i quali siamo gemellati. Si prevede così l’inserimento degli studenti in alcuni loro percorsi didattici, che permetteranno un confronto con la realtà scolastica australiana. L’esperienza permette il potenziamento della lingua inglese la conoscenza di culture e civiltà diverse.
Inoltre l’Istituto aderisce ai progetti di scambi culturali promossi da Intercultura. Nel corrente anno scolastico verranno ospitati due studenti, uno, proveniente dall’Austria, che frequenterà un quarto anno di corso ed un altro, proveniente dall’Argentina, che frequenterà un terzo anno di corso.
PROGETTO FAD
L’Istituto ha collaborato con ANSAS (ex INDIRE) per la progettazione e realizzazione di lezioni multimediali fruibili sulla piattaforma edaserali.indire.it, previo l’inserimento di una password assegnata dai docenti (rivolto a studenti del Progetto Sirio).
Sul sito di ANSAS (www.indire.it) è possibile accedere alla piattaforma SOS Studenti, rivolta ad allievi del biennio che hanno incontrato difficoltà negli apprendimenti di base e trovano così la possibilità di usufruire di corsi di recupero on line in linea con la normativa vigente che favorisce il recupero in tutte le sue forme al fine di ridimensionare il problema dell’insuccesso scolastico
E' disponibile sul sito dell'Istituto una piattaforma di e-learning per l'erogazione di corsi, lezioni, tutorial, esercitazioni on-line. I docenti possono caricare materiali in appoggio alle tradizionali lezioni, raccogliere feedback da parte degli studenti, creare gruppi di studenti con particolari esigenze (di approfondimento o di recupero). L'accesso alla piattaforma è riservato ai docenti e agli studenti dell'Istituto.
REGISTRO ELETTRONICO
Dopo la sperimentazione, nell’anno scolastico 2010/2011, dell’utilizzo in alcune classi del registro elettronico e a seguire la revisione di alcune modalità, nel corrente anno scolastico è stato esteso a tutte le classi l’utilizzo di questo supporto multimediale. Questo permette a genitori ed allievi, previo inserimento di una password, di accedere a un’area riservata del sito dell’Istituto, ove possono visionare:
• gli argomenti svolti giornalmente dai docenti
• le pause didattiche che precedono le prove sommative;
• le valutazioni di ogni prova sommativa ed eventuali prove di recupero
RICERCA, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO SULLE METODOLOGIE DIDATTICHE
L’Istituto ha aderito nel 2007 al Piano Nazionale ISS (Insegnare Scienze Sperimentali). Obbiettivo del Piano è la creazione delle condizioni necessarie per un cambiamento duraturo nell’insegnamento delle Scienze Sperimentali, attraverso un’azione specifica di formazione rivolta agli insegnanti della primaria, della secondaria di I° grado e nel biennio della secondaria di II° grado.
I soggetti del Piano sono il GPN (Gruppo di Pilotaggio Nazionale), il GPR (Gruppo di Pilotaggio Regionale) e a livello provinciale la rete di scuole organizzata nel PRESIDIO e coordinata dai tutor.
L’IIS “Q. Sella” è stato scelto come sede del Presidio di Biella cui aderiscono dodici scuole della provincia coordinate da tre tutor.
Nell’ambito del Piano, il Presidio di Biella ha partecipato, in particolare, alle seguenti iniziative:
Biella, 18 marzo 2009 - MONITORAGGIO MINISTERIALE
Gli osservatori inviati dal Ministero hanno visitato una Mostra dei lavori del Presidio organizzata nell’Istituto; hanno assistito ad una lezione in classe ed hanno intervistato i tutor sulle attività svolte nel Presidio.
Torino, 5 novembre 2009 - SEMINARIO congiunto PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE – PIANO ISS: incontro Scuola – Università.
Nell’ambito del seminario il Presidio di Biella ha presentato un percorso verticale su Costruzione del modello particellare.
Dall’aprile 2010 i tutor e parte dei docenti del Presidio di Biella collaborano con il CENTRO TERRITORIALE SPERIMENTALE della Provincia di Biella aderente al progetto regionale relativo alle Azioni di Sistema a sostegno delle “fasce deboli”.
Nell’ambito del progetto si è costituito un gruppo di lavoro di SCIENZE, coordinato dai tutor ISS, che ha predisposto e somministrato un questionario sul concetto di vivente/non vivente differenziato per i diversi ordini di scuola.
Il gruppo di lavoro, dopo aver esaminato i risultati dei questionari, è in fase di predisposizione di una proposta di percorso didattico verticale da presentare prossimamente a tutte le scuole della Provincia di Biella.
PROGETTO FASCE DEBOLI
Finalità del progetto: superare le problematiche connesse alla lotta all'abbandono, alla dispersione scolastica, alla crescita culturale del soggetto "debole".
Il progetto è indirizzato a quei ragazzi particolarmente "deboli", che spesso non riescono a trovare tempi e risorse necessarie per rispondere alle legittime richieste del sistema scolastico, elemento che sovente provoca il disagio scolastico, (traducibile in insuccesso scolastico e/o difficoltà di relazione docente – studente) con ricadute positive su tutti gli alunni e non solo sulle fasce deboli.
Metodologie:
- individuazione e sperimentazione di percorsi didattici efficaci (apprendimento contestualizzato e laboratoriale, apprendimento cooperativo);
- individuazione di strategie volte a migliorare la relazione docente-studente;
- socializzazione esperienze sperimentate nell'ambito delle classi;
- coinvolgimento dei C. di C.;
Modalità di attuazione del progetto:
- creazione di una rete di scuole di ogni ordine e grado (Progetto di rete) che mettono in comune esperienze, risorse, personale e materiale didattico;
- formazione e aggiornamento dei docenti seguiti e monitorati durante la fase di sperimentazione da tutor qualificati, supervisore con ruolo di responsabile del progetto, esperti esterni (docenti universitari), sia per l'asse linguistico, sia per quello matematico con ruolo di sostegno al progetto.
PROGETTO ITIS MOUSE
Giornale on line redatto da Docenti e Studenti con otto aree tematiche:
itis-land ( tutto ciò che è inerente alla vita dell’Istituto)
trekkitis (visite d’istruzione, cronache e pensieri)
piume d’oca (poesie e scritti inediti di autori sconosciuti)
note dolenti (musica e canzoni)
H2O (tutto ciò che è scienza)
Sportellate (attività sportive d’istituto e non)
Fuori campo (recensioni di film, libri e altro)
Un modo moderno per comunicare e rendere gli studenti protagonisti.
AGENDA 21
L' Istituto partecipa ad Agenda 21 che è un programma delle Nazioni Unite dedicato allo sviluppo sostenibile: consiste in una pianificazione completa delle azioni da intraprendere, a livello mondiale, nazionale e locale dalle organizzazioni delle Nazioni Unite, dai governi e dalle amministrazioni in ogni area in cui la presenza umana ha impatti sull'ambiente.
La cifra 21 che fa da attributo alla parola Agenda si riferisce al XXI secolo, in quanto temi prioritari di questo programma sono le emergenze climatico-ambientali e socio-economiche che l'inizio del Terzo Millennio pone inderogabilmente dinnanzi all'intera Umanità.
Finalità
Finalità
Il progetto si propone di:
sviluppare conoscenze sulle problematiche legate allo sviluppo sostenibile;
favorire l’emergere di opinioni e progetti in merito all’ambiente della propria scuola;
rafforzare il senso di appartenenza dei partecipanti al progetto al territorio in cui vivono, studiano, lavorano;
sviluppare la capacità di comprendere la complessità delle problematiche ambientali;
creare una rete di scuole sensibili alle problematiche di sostenibilità ambientale sul territorio della Provincia di Biella;
elaborare idee e indicazioni per tutti coloro che vogliano attuare processi di Agenda 21 Locale in ambito didattico.
Competenze da acquisire
Saper sviluppare capacità di progettare e lavorare in gruppo, con la consapevolezza delle risorse disponibili, nel rispetto dei tempi e dei ruoli collettivamente assunti e condivisi
Saper superare le distinzioni tra acquisizioni teoriche, operatività e progettualità
Saper recuperare conoscenze funzionali per affrontare le tematiche dell’acqua, dell’energia, dei rifiuti,dell’alimentazione e della mobilità
Saper utilizzare il mezzo informatico per la ricerca di dati e la rielaborazione di contenuti
Saper interagire con esperti del settore per affrontare, in modo consapevole, le problematiche relative all'argomento del progetto
Collaborazioni
Oltre alla Provincia e al Centro di Educazione Ambientale (CEA), gli enti territoriali coinvolti sono ATAP, ASL12, CoSRAB, Arpa, Cordar S.p.a. , ENERBIT, ATO 2 e Centro di Studi Ambientali della Regione Piemonte.
I responsabili e delegati degli enti coinvolti hanno sottoscritto un accordo volontario di programma che li impegna ad attivare una serie di azioni, della durata triennale, per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente.
PROGETTO ISOLE D'EUROPA
Sullo sfondo di uno scenario regionale e continentale in continuo mutamento, la sensibilizzazione verso un'adeguata conoscenza delle istituzioni europee ed internazionali è diventata precipuo compito delle istituzioni scolastiche che ambiscono a formare il cittadino e ad implementarne il senso civico.
Il progetto denominato "Isole d'Europa Italian Diplomacy Education" porta gli studenti all' acquisizione degli strumenti necessari per conoscere e lavorare nei contesti degli organismi internazionali (ONU, FAO, UNICEF..).
Il progetto prevede un corso presso la scuola di appartenenza per approfondire tematiche internazionali, un gemellaggio con una scuola americana in una conferenza internazionale che si svolgerà a Roma e un incontro con l'ambasciatore del paese rappresentato.
La seconda fase del progetto prevede uno stage all'estero di una settimana presso il quartier generale delle Nazioni Unite.
Un Model United Nations è una replica fedele dei lavori giornalieri svolti presso la vera Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).
Commissioni del Sistema ONU sono simulate da delegazioni di studenti che rappresentano gli Stati Membri dell'ONU. Le delegazioni discutono di tematiche significative per la commissione cui sono stati assegnati e scrivono report o risoluzioni come farebbero i veri rappresentanti di un paese!
Le simulazioni dell'ONU mirano a insegnare agli studenti le modalità con cui opera l'Organizzazione delle Nazioni Unite, quali sono le questioni di maggior interesse che il mondo sta affrontando e, soprattutto, quanto i paesi percepiscano differentemente tali questioni a seconda delle politiche nazionali, delle culture, degli interessi e delle esperienze.
La sfida per un partecipante al MUN è quella di esprimere il punto di vista di un paese nel modo più realistico possibile.
PROGETTO "VACANZA STUDIO SUBACQUEA"
Finalità
Il progetto si prefigge di avvicinare lo studente all’osservazione della parte predominante del nostro pianeta, ben il 71% della superficie della terra è costituita da acqua e solo il 29% dalle terre emerse. In particolare si vuole vedere la parte più nascosta e normalmente meno accessibile, cioè la parte sommersa, all’interno della quale sono presenti flora, fauna e relitti completamente diversi da quelli visibili in superficie. La capacità di poter “volare” a mezz’acqua in assetto neutro, senza cadere, muovendosi come un pesce, è solo una delle cose che possono essere fatte in questo ambiente, che seppur diverso da quello che normalmente utilizziamo per vivere, non ci può essere escluso a priori.
Obiettivi
Portare gli allievi ad acquisire le conoscenze e le competenze principali di: fisica, chimica, fisiologia e attrezzatura subacquea che gli consentano di effettuare un’immersione, in sicurezza con autorespiratore di tipo ricreativo. Conseguimento del primo livello di brevetto riconosciuto in ambito internazionale della didattica PADI (leader mondiale con il 72% di brevetti rilasciati nel mondo), acronimo di Professional Association of Diving Instructors. La partecipazione costante e attiva alle attività proposte e dopo aver superato l’esame finale, consentirà agli allievi di acquisire oltre al brevetto anche crediti scolastici.
PROGETTO "A SCUOLA DI CUORE"
Il progetto è relativo ad un protocollo di intesa tra MPI e la Società Italiana Cardiologia e la Fondazione Italiana Cuore e circolazione, che mira a promuovere, con la collaborazione degli Uffici Scolastici Regionali, la conoscenza e la consapevolezza necessarie a fornire strumenti di prevenzione relativi alle patologie cardiovascolari. In particolare, lo scopo del progetto è di poter formare una task force regionale per le tecniche da attuare qualora risultino compromesse le funzioni vitali.
Le modalità di svolgimento del progetto previste per l’anno scolastico 2011/2012 sono le seguenti:
- corsi BLSD-D (Basic Life Support –Defibrillatore semiAutomatico Esterno) che coinvolgano Docenti di Educazione Fisica e Studenti con l’intervento attivo di docenti cardiologi universitari;
- organizzazione di corsi di primo soccorso (BLS) senza DAE da parte di Docenti e Studenti che hanno già svolto il corso BLS-D, i quali possono interagire “a cascata” con i loro colleghi adoperando manichini di gomma;
- Teleconferenze a distanza in modo che ogni “Lezione di Cuore” svolta da un cardiologo universitario sia trasmessa a più Scuole riunite insieme in grandi Aule multimediali eventualmente in presenza di un Cardiologo universitario “locale” ;
- “Progetto Pilota” di Telemedicina per effettuare un controllo elettrocardiografico di screening a studenti delle scuole superiori di II grado, effettuato da personale medico specializzato messo a disposizione dalla Società Italiana di Cardiologia e trasmesso a distanza ad un centro di lettura;
- Campagna di sensibilizzazione “Battiti per il tuo cuore”, che lancerà un concorso rivolto agli studenti della scuola secondaria di II grado finalizzato alla progettazione e realizzazione di uno spot sui temi relativi a problematiche relative all’educazione ala salute e prevenzione delle malattie cardiovascolari.
PROGETTO "CERTENOTTI"
La proposta di questa area di progetto nasce dalle numerose notizie diffuse dai media circa l’abitudine degli adolescenti, ormai diventata “norma”, di trascorrere il fine settimana tra un eccesso e l’altro.
Come può essere interpretato il rapporto tra ragazzi ed eccesso? Abuso, ricerca di equilibrio interiore, superamento dei limiti, sfogo, scarico delle tensioni.
Tra le varie forme di eccesso vi sono la ricerca del divertimento attraverso le varie forme di sballo, la velocità, la manipolazione del corpo attraverso il piercing, l’uso smodato della comunicazione attraverso sms, la dipendenza da internet... e molto altro.
I dati statistici riportano inoltre che l’età dei “primi eccessi” va pericolosamente abbassandosi.
Questo lavoro ha voluto affrontare, in una prima fase, il problema degli “eccessi” dal punto di vista degli adolescenti, evidenziando i limiti al di là dei quali un adolescente effettivamente può dire di “aver esagerato”….
Dopo aver raggiunto un buon livello di competenza relativamente alle tematiche di cui sopra, il progetto ha prodotto spot e videoclip volti alla sensibilizzazione dei coetanei, utilizzando le tecniche di peer education e sfruttando la collaborazione di Enti sul territorio. In questo anno scolastico è prevista la diffusione del prodotto finale sul territorio biellese e soprattutto nei principali luoghi di aggregazione degli adolescenti.
PROGETTO AIDS E MST
Negli ultimi anni, nonostante la diffusione del virus HIV non si sia arrestata, l’attenzione dei media e dei giovani stessi nei confronti di una problematica sanitaria così importante è indubbiamente calata.
Dalla nostra esperienza emerge però che adolescenti discretamente informati, che hanno assunto anche solo occasionalmente comportamenti scorretti, non si sentono a rischio di contagio.
Ciò deriva forse anche dal fatto che le campagne informative precedenti associavano il problema prevalentemente a categorie quali tossicodipendenti, omosessuali, soggetti con rapporti promiscui, ecc.
Destinatari del progetto: classi quarte e quinte LTS / LTTM
Il progetto si articola in diverse fasi:
- Fase informativa: il cui obiettivo è diffondere informazioni scientifiche, corrette ed aggiornate, in merito a AIDS e MST
- Fase progettuale: si costituiscono gruppi di lavoro con competenze miste (LTS/LTTM) per riflettere sulle tematiche affrontate nella prima fase e rielaborarle nell’ottica della produzione di un messaggio di promozione alla salute.
- Fase operativa: con la supervisione degli esperti dell’ASL 12 e di educatori professioni, gli studenti, durante la Giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS ( 1 Dicembre 2011), produrranno prototipi di materiale divulgativo per la sensibilizzazione dei coetanei. Tali prodotti saranno successivamente distribuiti sul territorio.
PROGETTO "VIVERE SICURAMENTE…"
Il progetto nasce con la costituzione di una rete di scuole (in collaborazione con il Liceo Scient. Avogadro di Biella) che vuole stimolare una riflessione negli adolescenti, cercando di sensibilizzarli emozionandoli, al fine di promuovere stili di vita positivi sui seguenti temi:
- i comportamenti a rischio in adolescenza: riflessioni sugli aspetti giuridici, sanitari e sociali
- disposizioni costituzionali in merito a libertà e sicurezza.
- rischi connessi all'uso dei social network e delle reti informatiche.
Al centro del processo si pone l'adolescente, il quale, attraverso un percorso guidato, diventa soggetto protagonista della formazione dei pari. Il progetto offre inoltre la possibilità agli studenti di farsi, con responsabilità, portavoce dei valori acquisiti e di comunicarli scegliendo le modalità espressive più consone e più vicine al loro mondo. Il messaggio elaborato dai ragazzi verrà presentato in un evento finale, destinato a soggetti diversificati: ragazzi e famiglie.
Il progetto prevede inoltre incontri di formazione per le famiglie, che saranno quindi invitate a partecipare come soggetti attivi del percorso, con l'obiettivo di creare un solido background culturale di condivisione dei valori e degli stili di vita che favoriscono la crescita morale e culturale dei ragazzi. Alle famiglie verranno inoltre fornite informazioni sui servizi disponibili sul territorio.
PROGETTO DROP IN
Il Drop in è un progetto del Servizio Tossicodipendenze dell’Asl Bi attivo sul territorio biellese dal 2003. Nel corso del 2010 è stata avviata una attività rivolto alla popolazione giovanile che, attraverso il lavoro di un’equipe di educatori, propone informazione, sensibilizzazione e lavora per una migliore consapevolezza riguardo l’uso di sostanze – legali ed illegali e l’acquisizione di comportamenti più responsabili. Il presente progetto si inserisce nell’ambito degli interventi volti alla promozione della salute, di prevenzione dei rischi legati al consumo di sostanze e di sensibilizzazione riguardo ai temi correlati alle dipendenze.
Obiettivi
Fornire informazioni sulle diverse sostanze e approfondimento sui concetti di uso ed abuso e sulla consapevolezza dei rischi
Analizzare i diversi stili di vita, le percezioni dominanti e i comportamenti a rischio, le pressioni sociali (dei pari e dei media) e la capacità di autodeterminazione individuale, promuovendo l’autoefficacia
Sensibilizzare e informare, stimolando nuovi modelli di riferimento sul tema della dipendenza
Laboratori dell’area di progetto
Il progetto di formazione prevede l’elaborazione di un prodotto finale da parte di ogni singola classe con l’obiettivo di stimolare una riflessione sul percorso svolto e quindi sulla capacità di autodeterminazione e responsabilità rispetto all’uso di sostanze, con una maggiore conoscenza e consapevolezza sui rischi e sugli effetti ad esse correlati.
Le classi coinvolte nel progetto produrranno:
- fotoromanzo in cui saranno protagonisti gli studenti e che avrà come tema le sostanze psicotrope nella storia
- teatro dell’oppresso. E’ un teatro che rende attivo il pubblico e serve ai gruppi di “spett-attori” per esplorare, mettere in scena, analizzare e trasformare la realtà spesso conflittuale che essi stessi vivono
- mostra fotografica: attraverso l’arte figurativa della fotografia i ragazzi saranno stimolati a produrre delle immagini che giocheranno sul doppio senso dello “slang” utilizzato comunemente dai giovani in riferimento alle sostanze stupefacenti
- video: con un filmato verranno focalizzate le scelte che caratterizzano la vita di un adolescente.
PROGETTO EDUCAZIONE TRA PARI
Questa attività si sviluppa nell’ambito del progetto “Guadagnare salute in adolescenza” promosso dalle ASL sul territorio nazionale (Dipartimento di Igiene e Prevenzione).
Esso prevede un percorso formativo sulle tecniche di peer education che vedrà coinvolti esperti del settore, operatori dell’ASL 12, insegnanti ed alunni.
Insegnanti ed allievi, affrontando le tematiche relative a MST e AIDS, svilupperanno le tecniche di peer education, applicandole in diverse classi dell’istituto.
L’obiettivo principale è la formazione di allievi che, adeguatamente informati e resi consapevoli dei comportamenti a rischio, si facciano promotori presso i pari di una adeguata capacità di autodeterminazione individuale.
Il percorso si inserirà nel contesto di un lavoro triennale per l’area di progetto delle classi di LTS.
PROGETTO SCIENZATTIVA
Scienza Attiva è un progetto innovativo di educazione scientifica e di democrazia deliberativa per i ragazzi delle scuole secondarie di II grado proposto dal Centro Interuniversitario Agorà Scienza; questo modello permette di mettere in relazione il mondo della ricerca scientifica e quello della scuola grazie agli strumenti offerti dal web.
Gli obiettivi di questo progetto sono
- Utilizzare le potenzialità del web per un insegnamento innovativo delle discipline scientifiche
- Favorire il dialogo tra i giovani e il mondo della ricerca, grazie alla disponibilità di un panel di esperti, composto da almeno 7 membri per ogni tema proposto: gli esperti sono ricercatori e docenti di università italiane e in particolare degli Atenei dei territori coinvolti dal progetto.
- Favorire il dialogo tra Scuole per la condivisione di progetti e percorsi didattici.
- Sensibilizzare i giovani nei confronti dei temi oggetto di dibattiti pubblici di carattere scientifico. I temi proposti quest’anno sono le cellule staminale e le nano scienze-
Collaborare con le Istituzioni locali (cultura, istruzione).
Le attività previste nelle diverse fasi del progetto si svolgeranno sul portale www.scienzattiva.eu.
Questo sito è una sorta di “agorà” all’interno della quale soggetti diversi dialogano, si confrontano, generano conoscenza e condividono prospettive future. In questo quadro il web offre grandissime potenzialità e strumenti già sperimentati e vicini all’esperienza dei giovani.
Servizi per le famiglie
SERVIZIO DI ATTENZIONE ALLE PROBLEMATICHE GIOVANILI
Allo scopo di sostenere le famiglie che vivono momenti di problematicità nei confronti dei figli che attraversano con difficoltà la delicata fase adolescenziale, l’Istituto ha costituito un gruppo di supporto, composto da docenti con il ruolo di facilitatori del rapporto scuola-famiglia-studente, L’attività di tale gruppo si avvale della consulenza di psicologi che possiedono la professionalità necessaria al soddisfacimento delle esigenze segnalate.
PROGETTO: PROMOZIONE DEL BENESSERE IN CLASSE
Nell’ambito del progetto “Fasce deboli”, in cooperazione con CTS e Provincia di Biella, è stato attivato, a partire dall’a.s. 2010-2011, il progetto “Promozione del benessere in classe”, articolato in tre corsi tenuti dal dott. Marco Maggi: uno per docenti, uno per genitori, uno per alunni. Il corso rivolto ai genitori, “Genitori in regola”, ha l’obiettivo di aumentare le competenze nella gestione delle regole in famiglia e di favorire quelle tipologie relazionali che possono aiutare il rispetto delle regole generali di convivenza civile.
PROGETTO DI COMUNICAZIONE E SUPPORTO PER GLI ALUNNI STRANIERI
All’interno del progetto teso a realizzare il processo di integrazione sociale, vengono organizzati spazi di colloquio fra docenti e genitori di allievi stranieri con la collaborazione di un mediatore culturale, al fine di permettere una fattiva partecipazione familiare nel contesto scolastico.
ORIENTAMENTO INTERNO
Illustrazione dei corsi di triennio per favorire una scelta consapevole dell’indirizzo di specializzazione.
A partire dal corrente anno scolastico, nelle seconde classi è stata attivata la disciplina Scienze e tecnologie applicate, che prevede, per il primo quadrimestre, l’alternarsi di un docente di ogni indirizzo di specializzazione del triennio che presenta le caratteristiche di filiera del percorso di studi corrispondente; nel secondo quadrimestre invece i ragazzi, sulla base dei loro interessi approfondiranno le conoscenze nel settore scelto.
Sono altresì previsti interventi anche di rappresentanti di categoria ed ex-allievi.
STIPULA DEL CONTRATTO FORMATIVO
Il contratto educativo rappresenta una chiara intesa tra le parti ognuna delle quali si assume le responsabilità che derivano dal ruolo che le è proprio.
La scuola è uno degli ambienti di apprendimento in cui si promuove la formazione di ogni studente. L'Istituto persegue l'obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli. Gli studenti sono chiamati ad essere soggetti attivi del processo educativo nell'ambito della comunità scolastica.
Servizi per i docenti
PROGETTO: PROMOZIONE DEL BENESSERE IN CLASSE
Nell’ambito del progetto “Fasce deboli”, in cooperazione con CTS e Provincia di Biella, è stato attivato, a partire dall’a.s. 2010-2011, il progetto “Promozione del benessere in classe”, articolato in tre corsi tenuti dal dott. Marco Maggi: uno per docenti, uno per genitori, uno per alunni. Il corso per i docenti, “Gestione delle regole, della disciplina e del conflitto in classe”, ha l’obiettivo di aumentare le competenze professionali nel gestire la disciplina e il rispetto delle regole di convivenza civile in classe, con lo scopo più generale di prevenire fenomeni di illegalità diffusa, di sviluppare una cittadinanza attiva e l’apprendimento di valori democratici.
Nell’a.s. 2011-2012, verrà attivato anche il corso “Insegnanti efficaci- metodo Gordon- 2° livello”, rivolto ai docenti, con lo scopo di aumentare le competenze professionali nella gestione degli aspetti più complessi della vita scolastica, di ottimizzare la qualità dell’esperienza scolastica riducendo al minimo il malessere delle persone
SERVIZIO DI SUPPORTO
Allo scopo di sostenere i docenti nel loro lavoro di formatori ed educatori, l’Istituto ha predisposto, per coloro che ne fanno richiesta, incontri personalizzati con la psicologa che opera nel Progetto della Peer Education e svolge anche attività di supporto ai docenti del gruppo di attenzione alle problematiche giovanili.