Progetto Diderot

Progetto Diderot

16-02-2026

Progetto Diderot

16-02-2026

Progetto Diderot con tutte le quarte Liceo e la 4B Informatica: migliorare le competenze in matematica e in fisica attraverso delle modalità immersive e innovative

Il 19 gennaio noi ragazzi della 4A Liceo Scienze Applicate abbiamo partecipato al progetto Diderot organizzato dal Dipartimento di Matematica dell'Università degli Studi di Torino, seguito dalla professoressa Federica Magonara, che ne era la responsabile.

Il progetto, nato nel 2025, prende il nome dall’illuminista francese Denis Diderot, che mirava a unire il sapere teorico a quello pratico, promuovendo così un apprendimento attivo.
Il programma, infatti, propone agli studenti di tutte le scuole, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, l’opportunità di approfondire materie tradizionali con un approccio diverso; l’obiettivo è quello di creare lezioni stimolanti e creative che avvicinino i ragazzi ad argomenti e a tematiche non sempre inserite nei programmi curricolari.

Infatti, tra lunedì 19 e martedì 20, tutte le quarte Liceo e la 4B Informatica sono state rese partecipi di un’attività condotta da borsisti di studio di ricerca e da studenti borsisti dell’Università di Torino, che aveva la finalità di migliorare le competenze in matematica e in fisica attraverso delle modalità immersive e innovative.

In particolare, l’attività riguardava i grafici spazio-tempo e il moto armonico: per noi ragazzi è stata un'occasione utile per accrescere le nostre conoscenze, ma anche un momento divertente dal punto di vista pratico.

Dopo averci divisi in piccoli gruppi, infatti, ci hanno invitati a indossare a turno dei visori di realtà virtuale e aumentata, mentre il resto dei compagni poteva osservare sullo schermo dei computer ciò che si poteva visualizzare attraverso il visore collegato.

Attraverso questi strumenti, abbiamo potuto vedere graficamente, in un ambiente di realtà aumentata, alcune funzioni matematiche, come il seno e il coseno, e simulare alcuni fenomeni fisici.

Inoltre, reggendo in mano un piccolo telecomando, potevamo muovere un punto su una retta, in cui venivano rappresentati il grafico spazio-tempo; a seconda della velocità con cui si muoveva la nostra mano, e quindi il telecomando, potevamo modificare l'andamento dei grafici, generando onde di periodi e ampiezze diverse.

Durante l’attività, poi, abbiamo cercato di risolvere degli esercizi e di rispondere ad alcune domande; ogni gruppo, però, era dotato di una sola scheda con i quesiti, quindi era fondamentale il confronto e il dibattito tra di noi per giungere a un’unica soluzione.

Per noi ragazzi, quindi, è stata un'interessante attività interattiva; questo laboratorio interdisciplinare ci ha permesso di cambiare la nostra prospettiva e di espandere gli orizzonti della matematica e della fisica.

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