Biella nel Futuro: gli studenti del TAM disegnano la "Città Creativa"
18-03-2026

Un incontro di alto livello tra autorità, territorio e creatività: in questo contesto, le classi 3ª e 4ª Tessile hanno partecipato alla seconda giornata di Capacity Building.
Giovedì 12 marzo, la nostra scuola è diventata il centro di un dialogo importante per il futuro del Biellese. L'occasione è stata il secondo appuntamento di Capacity Building, un progetto che mira a unire le forze di tutto il territorio per uno sviluppo che non sia solo economico, ma anche culturale e turistico.
Il messaggio emerso dagli interventi dei relatori è stato chiaro: Biella vuole cambiare e farsi conoscere. Dalla Vicesindaco Sara Gentile a Michele Colombo (Fondazione CRB), passando per Lorenzo Pozzo (Fondazione BIellezza), Stefano Sanna (Giovani Imprenditori), Danilo Craveia (DOCBI), Alessandro Ciccioni (Camera di Commercio) e i referenti di Cittadellarte, l'obiettivo è comune: creare un'associazione unica per valorizzare le nostre radici e proiettarle nel futuro.
Particolarmente stimolanti sono state le riflessioni di Fondazione BIellezza, focalizzata sul turismo come motore per nuovi posti di lavoro, e dell'Archivio Storico, che ci ha ricordato come tutto — dai post sui social all’Intelligenza Artificiale — sia parte della memoria che stiamo costruendo oggi.
"Come volete che diventi il territorio in cui vivete?" Questa è stata la sfida lanciata ai ragazzi: non essere spettatori, ma autori del cambiamento.
Dopo la teoria, è arrivata la pratica. Sotto la guida di Valerio Aprigliano (docente all’Università di Genova e direttore creativo di Studio About), è stato affrontato un laboratorio intensivo di design.
Il compito? Trasformare l'essenza di Biella Città Creativa UNESCO in simboli grafici. I ragazzi si sono messi alla prova stilizzando gli elementi che ci circondano:
- La Natura: montagne, laghi e fiumi.
- L’Industria: telai, filati, navette, rocche, forbici.
Il processo è stato affascinante: sono partiti da disegni complessi per arrivare alla semplificazione grafica, creando dei "moduli" (pattern) capaci di ripetersi all'infinito su un tessuto.
I risultati? Una miriade di trame grafiche innovative che fondono tradizione tessile e gusto contemporaneo. C’è soddisfazione tra gli allievi, ma il lavoro non è ancora finito. Nelle prossime settimane si continuerà a studiare composizioni e disposizioni grafiche per arrivare allo step finale: la realizzazione fisica dei tessuti.


