Castore e Polluce: i due robot dell’ITIS tra tecnologia e servizio alla persona

Castore e Polluce: i due robot dell’ITIS tra tecnologia e servizio alla persona

31-03-2026

Castore e Polluce: i due robot dell’ITIS tra tecnologia e servizio alla persona

31-03-2026

Il prof. Giuseppe Aleci e gli allievi della 3B Informatica durante un'esercitazione con i robot Castore e Polluce

L'ITIS “Q. Sella” si conferma scuola d’avanguardia nella robotica con un importante investimento: l'acquisto di due robot umanoidi Booster K1 EDU, subito ribattezzati dagli studenti Castore e Polluce in omaggio ai due inseparabili gemelli del mito greco.

Il Booster K1 è un robot umanoide compatto — alto 95 cm e dal peso di soli 19,5 kg — progettato specificamente per l'educazione, la ricerca e lo sviluppo in ambito Intelligenza artificiale.

Nonostante le dimensioni contenute, le sue caratteristiche tecniche sono di livello professionale: dispone infatti di 22 gradi di libertà (gambe, braccia e testa) che gli permettono di camminare, mantenere l'equilibrio e compiere movimenti fluidi e realistici. Il cuore computazionale è un processore NVIDIA Jetson Orin NX da 8 GB, capace di 117 TOPS di potenza di calcolo per l'intelligenza artificiale. Per percepire l'ambiente circostante, il K1 è equipaggiato con una telecamera di profondità 3D e 6 microfoni per il riconoscimento vocale, un altoparlante, sensori tattili e 9 assi per il bilanciamento. Il robot è completamente programmabile in linguaggio Python e compatibile con la piattaforma ROS2, il che lo rende ideale per lo sviluppo di applicazioni educative e di ricerca.

Castore e Polluce sono stati affidati agli studenti della classe 3ª B Informatica, che stanno lavorando con Python per dare loro vita. L'obiettivo del progetto è ambizioso e dalla valenza altamente sociale: collegare i robot a modelli di Intelligenza artificiale locale — che funzionano senza connessione a server esterni, garantendo privacy e autonomia — per creare interazioni mirate con ragazzi con esigenze particolari, come ad esempio i disturbi dello spettro autistico. Attraverso giochi, dialoghi e attività interattive mediate dal robot, l'intento è infatti quello di offrire uno strumento che faciliti la comunicazione, la socializzazione e la gestione delle emozioni in un contesto protetto e stimolante.

Dunque un progetto, quello sviluppato dai ragazzi dell’ITIS, che unisce robotica, intelligenza artificiale e inclusione: la tecnologia al servizio delle persone.

                                     Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne ITIS “Q. Sella”

Il prof. Giuseppe Aleci ed i ragazzi della 3B Informantica con i robot Castore e Polluce
Primo piano per uno dei due robot Booster K1 EDU

Castore e Polluce: i due robot dell’ITIS tra tecnologia e servizio alla persona