UN PALCO, DUE STORIE, UN MESSAGGIO: LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL CONQUISTA IL PUBBLICO

UN PALCO, DUE STORIE, UN MESSAGGIO: LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL CONQUISTA IL PUBBLICO

29-05-2026

UN PALCO, DUE STORIE, UN MESSAGGIO: LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL CONQUISTA IL PUBBLICO

29-05-2026

Quando il teatro dà voce ai giovani: dal buio alla speranza

Venerdì 22 maggio è andato in scena, presso l'aula 39 dell'Istituto, lo spettacolo teatrale La luce in fondo al tunnel, ideato e creato dagli studenti del corso di teatro, con l'aiuto delle due Docenti, Chantal Viola e Laura Ughetto Budin. Allo spettacolo hanno partecipato anche gli studenti del corso di chitarra, con il Docente Marco Ielmini.

Lo spettacolo è nato a partire da alcune domande poste agli studenti, come: "Quale messaggio volete comunicare a un pubblico di vostri coetanei? Quale messaggio volete comunicare ad un pubblico di adulti?".

Da qui è scaturito un interessante confronto e scambio di idee che ha portato alle proposte di alternare due racconti paralleli, le vite di due ragazzi che vivono situazioni familiari opposte. Un ragazzo ha i genitori troppo presi dal lavoro per accorgersi che lui sta vivendo un momento difficile - non crede più nei propri sogni e desideri - e che ha preferito ritirarsi dalla società, chiudendosi nella sua camera, senza più uscire.

Il fenomeno, noto come Hikikomori, è nato in Giappone attorno agli anni '80 e consiste appunto in un ritiro sociale volontario. Molti giovani, non sopportando le richieste e la pressione della società, decidono di estraniarsi. Questo fenomeno si è poi diffuso a livello globale e, ad oggi, in Italia, riguarda circa 200.000 giovani.

Un altro ragazzo, invece, ha genitori troppo ansiosi ed oppressivi e cerca quindi di stare a casa il meno possibile per non essere “soffocato dal loro troppo amore”.

I due giovani si incontrano virtualmente, giocando a un gioco per PC online, e da lì nasce un’amicizia che li porterà a supportarsi reciprocamente finché entrambi non riusciranno ad affrontare i loro problemi. 

Lo spettacolo è accompagnato da musiche scelte appositamente per trasmettere al pubblico i sentimenti e le emozioni vissuti dai giovani che affrontano situazioni simili. Tra i brani proposti figurano Mad World, nella versione di Gary Jules, Numb, dei Linkin Park, Boulevard of Broken Dreamsdei Green Day e molti altri ancora.

I ragazzi del corso di chitarra hanno aperto lo spettacolo eseguendo integralmente Mad World, accompagnata dalla voce di una studentessa, e hanno successivamente suonato alcune parti delle canzoni per intervallare le scene, che si susseguivano attraverso un montaggio alternato fino alla scena finale.

Lo spettacolo si è concluso con l’incontro, finalmente dal vivo, dei due giovani: all’aperto, accompagnati dal canto degli uccelli e abbagliati dalla luce del sole, i ragazzi riescono finalmente a vedere “la luce in fondo al tunnel” che avevano tanto cercato.

L’evento ha riscosso un grande successo di pubblico, l'aula 39 era infatti gremita di parenti, docenti e studenti. 

A conclusione della serata, i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione e hanno lasciato il “palcoscenico” tra sorrisi, applausi ed emozione, portando con loro stessi la soddisfazione e la gioia di aver vissuto un’esperienza indimenticabile.

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